Thursday, March 30, 2006

Nota a margine di Ballarò

A Silvio Berlusconi si può e si deve rimproverare di non aver costruito una classe dirigente degna di questo nome nei cinque anni in cui è stato al governo. Con Silvio Berlusconi ci si può lamentare perché, a dispetto di una maggioranza larghissima e irripetibile, non ha promosso nessun profondo cambiamento nella realtà sociale e politica del Paese. Ha lasciato immutato il sistema bancocentrico che affida tutto il potere economico e finanziario (e quindi politico) ad un pugno di banchieri che rispondono solo a se stessi. [leggi per intero]

8 Comments:

Anonymous Anonymous said...

Il problema è: una volta scappati i radicali dove vanno? Non mi sembra che la Cdl, a parte l'esperienza Bonino alla UE, abbia mai fatto niente di radicale. Forse sarebbe ora di smuovere le acque e far venire fuori quell'anima liberale e libertaria che da molti è stata messa da parte per "dovere istituzionale".
Tigrilla

2:59 AM  
Anonymous Anonymous said...

Condivido tutto. E' sconfortante. Purtroppo la CdL ha perso una occasione irripetibile e il 10 aprile sarà perpetuato il blocco di potere descritto magistralmente nel post. Come qualsiasi regime e regimetto i nostri Poteri Forti, onnipotenti e inattaccabili potrannno solo implodere ma non certo essere sconfitti. E non sarà a breve temo. Ci rimarrano i samizdat più o meno virtuali. Forse.
Scarthorse

5:15 AM  
Anonymous Anonymous said...

Io non credo che Berlusconi avesse il potere di abbattere quei poteri e le banche.Almeno non in cinque anni. Ci vorrà molto più tempo.
Comunque sono d'accordo sul fatto che si possa rimproverare la CDL per cose non fatte, ma stando all'interno e non passando al nemico come hanno fatto in modo indegno i Radicali. Quando poi ho visto l'acrimonia della Bonino, mi sono cadute le braccia e qualcos'altro.
Una poveraccia che era salita sul palcoscenico per merito di Berlusconi...una vera nullità che ora cerca di sparare sulla croce rossa..infame!
Saluti:-)

10:43 PM  
Anonymous Anonymous said...

Continuo a restare basito nell'ascoltare che tanta gente ancora (qualcuno persino in buonafede!) parli di Berlusconi come l'uomo che è sceso in politica per fare piazza pulita dei "poteri forti".
Stiamo pur sempre parlando dell'uomo più ricco d'Italia, del protagonista del più scandaloso conflitto d'interessi nella storia del Paese, del paradigma del plutocrate, dell'affiliato alla P2, del principale erede dell'elettorato della vecchia DC, di colui che si fa paladino di un cambiamento di forma perché nulla cambi nella sostanza!
L'"occasione irripetibile" è stata persa da una classe dirigente mediocre e spesso impreparata (inutile fare i nomi di taluni ministri, la cui incompetenza s'è rivelata agli occhi di tutti in numerosissime e dolorosissime occasioni), e soprattutto apriamo gli occhi: la (forte) maggioranza parlamentare s'è dimostrata coesa ed efficiente soltanto quando s'è trattato di votare le leggi care al capo e principale finanziatore del centro-destra, dando la priorità alle esigenze peronal-processuali di Berlusconi e non certo al tanto sbandierato attacco ai "poteri forti".
Da semplice cittadino, vedo molti più pericoli nel mio vicino di casa che, non pagando le tasse, costringe me a lavorare per pagare anche le sue, piuttosto che nel colosso industriale o bancario.
Ma la lotta all'evasione ed all'elusione fiscale non è certo stata una delle priorità di questo governo, dal quale spesso si sono persino levate giustificazioni del lavoro nero e della spregiudicatezza degli imprenditori.

12:50 AM  
Anonymous Anonymous said...

Nessun governo del paese e' mai riuscito a fare tanto bene quanto ha fatto questo.
Avrebbe potuto, avrebbe dovuto far meglio, ed e' di questo che ci si dispiace.

2:18 AM  
Anonymous Anonymous said...

"INVITA UN INDECISO". Il CircoloGiovani di Teramo - 3 aprile presso il cineteatro Livia di S.Omero (Teramo). per info www.ilcircologiovani.it Forza Artù!

3:15 AM  
Anonymous Anonymous said...

All'anonimo che é rimasto basito, dico che la maggior parte di coloro che votano e rivoteranno Berlusconi SONO in buona fede.Che lui dà come scontate accuse ammuffite e non provate dell'opposizione nei confronti di una persona perbene che ha avuto il torto di mettere i bastoni tra le ruote della sinistra.
Possibile che ancora non si sia capito?
E poi dicono che é padrone di tutti i mezzi d'informazione..

7:47 AM  
Anonymous Anonymous said...

Sì, vabbé.
Io invece mi stupisco di come Diaconale e gli altri invece di fare ahi ahi con la manina al Cav. non raccolgano il bandolo di questa matassa fatta di "fallimenti" e "promesse mancante" che ha il nome del cancro più infiltrante radicato nella politica italiana.
I fallimenti sono il frutto delle stitiche combriccole pluripartitiche, e tutti lo sanno bene ma poi fischiettano.
Il paese e l'italiano verrà sempre più martoriato dalla realtà prettamente italiota della politica italiana, che solo un idiota pensava di poter arginare col sistema maggioritario: meglio un bello e consonsono proporzionale, almeno non sembriamo dei poveri dissociati dalla realtà.
Schede elettorali che sembrano sbracate tovaglie spiegate sui tavolini di una bisunta trattoriucola a menù fisso, sono la fotografia di ciò che siamo e che sempre saremo nel mondo: dei rozzi e provinciali papponi.
Hai voglia a sognare mirabolanti imprese in stile tatcheriano!

2:09 AM  

Post a Comment

<< Home